Non ho voglia di parlare oggi, né tantomeno di raccontare la pessima giornata che ho avuto e le prossime che prevedo saranno ancora peggio. Gli stati d’animo come questo preferisco tenerli per me, senza affliggere il mio prossimo e senza infilare ancora di più il coltello nella piaga spiegando come mi sento.
Quindi mi limito a solidarizzare con Charlie Brown che, a quanto pare, è proprio il mio alter ego.
